Il comune di Borgo Priolo fu costituito nel 1928 con l'unione dei due antichi comuni di Staghiglione e Torre del Monte. La località è citata per la prima volta nel 1250, nell'elenco delle terre dell'Oltrepò Pavese, come Burgum Pirrioli cum Monte Santa Marie, ove il secondo toponimo indica l'attuale Torre del Monte.

I comuni di Staghiglione e Torre del Monte nel XIX secolo

Torre del Monte (CC L261), noto fin dal 1111, era il centro principale della zona già nel 1164,quando fu unito al territorio pavese. Nella prima parte del XII secolo Torre del Monte comprendeva il comune di Calvignano e tutte le sue frazioni. Nel 1181 Calvignano si distacca dal comune di Torre del Monte. Nel 1466 è compreso nel feudo di Casteggio, ma pochi anni dopo viene aggregato a quello di Montebello, appartenente ai Beccaria. Dopo l'estinzione (1629) dei Beccaria di Montebello, il feudo passò ad alcuni signori spagnoli, ma nel 1650 Torre del Monte ne fu smembrato, passando successivamente ai Dal Pozzo, ai Beccaria del Mezzano (nel 1692) e infine ai conti Dàttili, mentre le frazioni Torrazzetta e Òlesi dal 1692 erano state infeudate ai Paleari. Il territorio di Torre del Monte comprendeva anche Borgo Priolo, Òlesi, Torrazzetta (già Torrazza Ruino e Torrazzetta Paleari), Boffinisio, Cà de' Guerci, Pianetta. La sede del comune era in località Torre Bianchina. A metà degli anni '40 la ormai frazione Torre del Monte cambia nome in Cappelletta.

Staghiglione (CC I933) appare citato fin dal 950 come appartenente alla contea di Tortona. Era dominato dal castello di Montefratello, località un tempo più importante, e con questo entrò a far parte del marchesato di Fortunago, creato dai Botta ma acquistato nel 1546 dai Malaspina. Unito con il Bobbiese al Regno di Sardegna nel 1743, in base al Trattato di Worms, entrò poi a far parte della Provincia di Bobbio. La fine del marchesato ebbe luogo con l'abolizione del feudalesimo nel 1797. Nel 1801 il territorio è annesso alla Francia napoleonica fino al 1814. Nel 1817 fu ingrandito con l'unione del soppresso comune di Stefanago, luogo antico anch'esso già incluso nel marchesato di Fortunago. Comprendeva le località di Stefanago, Schizzola, Arpesina, Cà de' Bergognoni, Biancanigi, Santa Cristina, San Martino de' Bagozzi (tutte già comprese nel comune di Stefanago), Cà de' Perotti e Montefratello. Nel 1818 passa alla provincia di Voghera e nel 1859 alla provincia di Pavia.

Il comune di Borgo Priolo,all'inizio del 2011, costituisce un'organizzazione con altri 6 comuni. Borgo Priolo è il capofila di questa organizzazione, chiamata "Distretto commerciale dei Borghi e dei Castelli"

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